Marco Biondi | Sindrome di De Quervain
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Sindrome di De Quervain

Sindrome di De Quervain

Detta anche Tenosinovite di DeQuervain oppure Tenosinovite del primo compartimento estensore del polso. La sindrome di De Quervain si verifica quando due tendini alla base del pollice presentano un’infiammazione, si rigonfiano e presentano un maggior attrito nello scorrere attraverso una guaina del polso che diventa ristretta. La parola “tenosinovite” si riferisce a un’infiammazione dei tendini. La sindrome si presenta con dolore e indolenzimento al polso lungo il lato del pollice.

Il dolore diventa evidente quando si stringe la mano a pugno, si afferra un oggetto oppure si gira il polso. La sindrome di De Quervain può essere causata da un uso eccessivo del polso e del pollice. Inoltre, è associata a condizioni particolari come la gravidanza, l’allattamento ed alle malattie reumatoidi. È quindi più comune nelle donne di mezza età. L’obiettivo nel trattamento della Sindrome di De Quervain consiste nell’alleviare il dolore causato da irritazione e gonfiore.

Cos’è?

Detta anche Tenosinovite di DeQuervain oppure Tenosinovite del primo compartimento estensore del polso. Consiste nell’ infiammazione di due tendini che fanno muovere il pollice: i tendini del muscolo abduttore lungo e estensore breve del pollice.

Questi due tendini attraversano un tunnel fibroso del polso, prima di entrare e passare lungo il dorso del pollice. I tendini all’interno di questo tunnel sono inoltre ricoperti da uno strato sottile e scivoloso di tessuto chiamato sinovia. La Sindrome di de Quervain consiste nell’infiammazione della sinovia dei tendini e nell’ispessimento del tunnel fibroso su cui scorrono. Ciò provoca un aumentato dell’attrito dei due tendini del pollice lungo il tunnel fibroso del polso, con conseguente dolore nel compiere determinati movimenti del pollice e del polso.

Chi colpisce e perchè si verifica?

Solitamente colpisce gli adulti ed è più comune nelle donne. La sindrome di De Quervain può essere causata da un uso eccessivo e ripetuto del polso e del pollice. È spesso associato a condizioni cliniche come la gravidanza, l’allattamento e le malattie reumatoidi. È inoltre comune negli atleti che svolgono particolari gesti atletici con il polso e  nelle mamme che tengono a lungo in braccio i loro piccoli bambini.

Quali sono i principali sintomi?

I pazienti presentano dolore e gonfiore localizzati sul dorso del polso, in corrispondenza della base del pollice. Talvolta può risalire all’avambraccio e può apparire gradualmente o improvvisamente. Il dolore peggiora con i movimenti della mano e del pollice, ciò è particolarmente vero quando si afferrano con forza oggetti o si gira il polso. Il dolore e il gonfiore possono talvolta essere così intensi da rendere difficile muovere la mano. Questo può essere accompagnato da una sensazione di “scricchiolio” palpabile e talvolta udibile, così come da una sporgenza dura di ispessimento della guaina fibrosa.

Esame clinico

Per determinare se hai o meno la sindrome di De Quervain, il tuo medico potrebbe chiederti di eseguire il test di Finkelstein mettendo il pollice nel palmo della tua mano, facendo un pugno chiuso, e poi piegando il polso verso il mignolo. Nei pazienti con tendinite questo test è piuttosto doloroso, causando dolore.

Indagini

La diagnosi di De Quervain è spesso molto chiara e facile dopo un’attenta anamnesi e esame clinico. In questi casi non sono richiesti test diagnostici speciali. Tuttavia, un’ecografia può visualizzare un fluido anormale, un ispessimento e un’infiammazione all’interno della guaina dei due tendini del pollice.

Trattamento non chirurgico

Un tutore a riposo e la fisioterapia possono spesso aiutare nei primi esordi di sindrome di De Quervain.

Un’infiltrazione ecoguidata di corticosteroidi a basso dosaggio nella guaina può lubrificare e anche attenuare l’infiammazione, risolvendo la malattia. Ripetuti tentativi possono danneggiare la pelle e sciogliere il grasso sottocutaneo, alterando anche la pigmentazione cutanea. Pertanto un intervento chirurgico sarebbe consigliato dopo una o due iniezioni ravvicinate fallite.

Trattamento chirurgico

L’intervento viene eseguito in anestesia locale attraverso un’incisione trasversale di 2 cm
Il tunnel fibroso in cui scorrono i due tendini viene inciso e rilasciato per consentire ai tendini scorrere senza attrito. Occasionalmente è necessario rilasciare più piccoli compartimenti secondari all’interno della guaina. La pelle viene suturata con punti riassorbibili (non è necessario rimuoverli) e viene applicata una piccola medicazione.

Riabilitazione post-operatoria

Il paziente può tornare a casa subito dopo l’operazione. La mano dovrebbe essere mantenuta sollevata il più possibile per i primi 3 giorni per evitare che le dita si gonfino. Muovere delicatamente le dita dal primo giorno. La ferita viene pulita e curata con una semplice medicazione. Evita di afferrare o sollevare oggetti pesanti forzati per 2-3 settimane. Le suture si dissolvono dopo circa 2 settimane. Dovresti notare un miglioramento dei sintomi entro pochi giorni, ma il risultato finale può essere realizzato in circa 3 mesi.

Ritornare alle attività della vita quotidiana

Il mio consiglio è di mantenere la ferita coperta e asciutta fino a quando la ferita non sarà guarita a 15 giorni.

Ritorno alla guida

La mano deve avere il pieno controllo del volante o del cambio ed essere in grado di controllare il veicolo in caso di emergenza. È probabile che si possa ritardare di qualche giorno il rientro alla guida. Tuttavia, alcune persone si sentono in grado di guidare già da subito dopo l’operazione.

Ritorno al lavoro

Le attività leggere alla scrivania possono essere eseguite immediatamente.
Il ritorno al lavoro manuale pesante dovrebbe essere evitato per circa 4-6 settimane. Il ritorno precoce a un lavoro pesante può causare problemi di cicatrizzazione dei tendini e dei nervi cutanei. Chiedere consiglio al proprio chirurgo in merito.

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